Mandrarossa ad Azzurro Food con Timperosse, Urra di Mare e Feudo dei Fiori
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Mandrarossa ad Azzurro Food con Timperosse, Urra di Mare e Feudo dei Fiori

Le 3 etichette top, protagoniste apprezzatissime dei wine tastings dell’evento

Dopo la positiva esperienza del 2019 Mandrarossa è stata protagonista per la seconda volta di Azzurro Food, il festival della cucina, in programma dall'11 al 13 settembre a Sciacca (Ag), dedicato alla promozione e valorizzazione del pesce azzurro, delle eccellenze dei prodotti del mare e dell’enogastronomia mediterranea, giunto quest'anno alla sua settima edizione.

Un’edizione  all’insegna del rispetto delle normative anti-covid, ospitata nell’Atrio inferiore del Palazzo dei Gesuiti di Sciacca che per l’occasione si è tinto di blue ospitando talk-show, showcooking e gli attesissimi wine tasting dove, anche questa volta, Mandrarossa ha presentato abbinamenti molto apprezzati con tre delle sue migliori etichette.

 

Sarde, Finocchietto selvatico e Timperosse

Venerdì 11 settembre, il palco del festival ha ospitato in apertura la giovanissima chef Lila Bentivegna, che ha proposto un piatto della tradizione, presente nel menù del suo ristorante, la "Minestra di sarde della nonna Lilla". Alla minestra, a base di sarde e finocchietto selvatico, Mandrarossa ha proposto un abbinamento audace ma di grande impatto: il Timperosse, l'innovativo Petit Verdot, vinificato in purezza, che il pubblico ha potuto degustare scoprendo come un rosso, giovane e vivace, con tannini morbidi e gentili come questo, possa sposarsi perfettamente con un piatto dai sapori forti, ispirati al contempo alla terra e al mare.

 

Cous Cous e Urra di Mare

Sabato 12 settembre lo chef Gianluca Interrante ha proposto al pubblico un "Cous Cous" rivisitato, a base di pesce azzurro e arricchito da spezie ricercate. Un piatto della tradizione siciliana, di origine magrebina che il pubblico ha potuto degustare insieme ad un calice di Mandrarossa Urra di Mare. Il bianco iconico del brand, 100% Sauvignon Blanc, si abbina perfettamente ai primi piatti a base di pesce e conquista per la sua freschezza e un’ottima armonia tra aromi di frutta, mineralità e persistenza. Un classico Mandrarossa reso speciale dall’azione benefica delle brezze marine che accarezzano i vigneti, conferendo al Sauvignon Blanc un’espressione nuova e diversa.

 

Feudo dei Fiori e spatola a beccafico

Lunedì 14 settembre sul palco, special guest dell'atteso showcooking, è stato Luciano Di Marco concorrente di Masterchef Italia 9 distintosi all'ultima edizione del reality show gastronomico per la sua simpatia, allegria e solarità tutte siciliane. Lo chef palermitano ha infatti proposto al pubblico la sua personale ricetta della "spatola a beccafico" che gli ha consentito di entrare nella cucina di Masterchef. In abbinamento alla spatola il wine tasting ha visto protagonista il Mandrarossa Feudo dei Fiori  Bianco Terre Siciliane IGT. Il blend di Vermentino in prevalenza, Sauvignon Blanc e Chardonnay è nato nel 2019 per celebrare il ventennio di Mandrarossa ed è frutto della rivisitazione di una delle prime etichette del brand, per l'occasione rinnovata nell'aspetto e nel contenuto. Un vino strutturato, fresco e longevo caratterizzato alo palato da una piacevole sapidità e al naso da note sottili, fini e delicate di agrumi, fiori bianchi e melissa perfetto in tutti gli abbinamenti con piatti a base di pesce e frutti di mare o con antipasti.

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